contatti  | English

24
SET
2014

Eurocarne

AIA - Associazione Italiana Allevatori

A fianco degli allevatori. Al servizio della collettività.

 

Presidente Pietro Salcuni

Attività

Al servizio dell’Italia e dei suoi allevatori

L’Associazione italiana allevatori (Aia) viene fondata a Roma il 20 agosto 1944 per far rinascere la zootecnia nazionale devastata dal secondo conflitto mondiale. Grazie alla sua attività a favore della collettività nel 1950 è stata riconosciuta come Ente morale con Decreto del Presidente della Repubblica.

La missione di Aia è riassunta dall’articolo 3 dello Statuto, che recita: “L’associazione ha carattere tecnico economico. Essa si propone di attuare tutte le iniziative che possono utilmente contribuire ad un più rapido miglioramento del bestiame allevato e ad una più efficiente valorizzazione del bestiame stesso e dei prodotti da questo derivati”.

La struttura iniziale si è ramificata capillarmente su tutto il territorio italiano supportando ogni settore dell’allevamento e sviluppando un’ampia gamma di attività di assistenza tecnica per aumentare la competitività e la sostenibilità alle aziende zootecniche.

 

Abbiamo la genetica nel sangue

Il ministero delle Politiche agricole ha affidato ad Aia la tenuta dei Libri genealogici e dei Registri anagrafici, base essenziale per dar vita ai programmi di selezione e miglioramento genetico che hanno contribuito a fare della zootecnia del nostro Paese una delle più avanzate a livello internazionale. Un compito sviluppato attraverso le sinergie con le associazioni nazionali di specie e di razza, reso possibile dal regolare svolgimento dei controlli funzionali effettuati dal personale del Sistema allevatori in tutte le aziende iscritte.

Oltre alla sua esperienza nel mondo della genetica tradizionale, Aia si è dotata recentemente di una piattaforma genomica per condurre sperimentazioni nel campo della genetica molecolare, il futuro della selezione. In questo modo ha assicurato all’Italia di poter giocare un ruolo di primo piano all’interno della comunità internazionale per offrire ai propri allevatori riproduttori sempre più sani, produttivi e longevi.

 

Di noi ci si può sempre fidare

Aldilà dei compiti istituzionali affidati ad Aia dal ministero delle Politiche agricole, l’Associazione si è accreditata nel tempo come interlocutore privilegiato del ministero della Salute, di quello degli Affari esteri, dell’Ambiente, delle Regioni, di organismi internazionali e comunitari. Collabora e partecipa ad importanti progetti con le principali Università italiane, con il Cnr, con Istituti sperimentali e Consorzi di ricerca. Oltre a ciò, nel 1987 Aia ha costituito con l’Università Cattolica di Piacenza l’Osservatorio sul mercato dei prodotti lattiero-caseari, con sede a Cremona.

Se l’agroalimentare italiano è apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo per la qualità delle produzioni made in Italy, il merito di questo successo è anche di Aia e dei suoi allevatori. Non è certo un caso che l’81% del latte italiano venga prodotto da aziende iscritte all’Aia, pari al 51% delle stalle in attività. Detta in altri termini le realtà più efficienti sono proprio quelle che afferiscono al Sistema allevatori, dove il continuo lavoro di assistenza tecnica ha permesso di rendere il management sempre più competitivo.

 

Sostenibili per natura, una scelta etica

Essere bravi allevatori non significa solo essere imprenditori capaci, ma anche cittadini rispettosi delle leggi.

Grazie al lavoro dei suoi 2.500 specialisti (zootecnici, agronomi e veterinari) Aia promuove quotidianamente la cultura del benessere e della salute animale in ogni stalla. Un lavoro capillare che continua con i corsi di aggiornamento a cui partecipano migliaia di allevatori. Perchè il nostro impegno non finisce con i controlli funzionali, ma punta a rendere sostenibili le aziende zootecniche, facendo delle stalle italiane un vero presidio del territorio.

Ogni anno il Sistema allevatori garantisce alla collettività più di 250mila giornate di lavoro in campagna, perché la sicurezza alimentare non si costruisce in ufficio, ma a fianco dei produttori e delle istituzioni che dal 1944 hanno riposto la loro fiducia nella nostra associazione.

 

La biodiversità per noi è un valore

In casa Aia tutti gli allevatori hanno le stesse opportunità, dalla montagna alla pianura, dalle zone aride a quelle irrigue, dal Nord al Sud del Paese. Allo stesso modo il nostro impegno è uguale per tutte le razze animali, da quelle cosmopolite a quelle a rischio di estinzione. Per noi di Aia la biodiversità è un patrimonio dell’Umanità di cui gli allevatori sono gli angeli custodi, ma che richiede un attento lavoro di conservazione. Un compito che fa parte della nostra missione, cercando sempre di coniugare gli aspetti tecnici con la valorizzazione dei prodotti ottenuti da questi animali. Perché la ricchezza dell’Italia non si calcola solo con il Prodotto interno lordo e quando scompare una razza diventiamo tutti più poveri.

 

Origine italiana al 100%, garantisce Aia

Tutti i nostri animali girano con il passaporto, sappiamo di chi sono figli e conosciamo chi li alleva. In questo modo possiamo garantire che il latte e la carne prodotti nelle stalle iscritte all’Aia sono al 100% di origine italiana, dando maggior valore al vero “made in Italy”. Il bollino blu di “Italialleva” è lì a testimoniarlo, consentendo alla società di trarre giovamento dal lavoro quotidiano di Aia e dei suoi tecnici e di promuovere l’allevamento italiano, un’attività che crea ricchezza, offre occupazione anche in tempo di crisi, protegge il territorio ed evita lo spopolamento delle aree marginali. Un impegno all’insegna della tracciabilità totale, perché gli allevatori non hanno paura di metterci la faccia.

 

Dove c’è un allevatore c’è Aia

In questi 70 anni di storia Aia ha sempre promosso programmi di collaborazione internazionale finalizzati allo sviluppo del settore zootecnico attraverso l’offerta di beni e servizi di qualità ed eccellenza nei settori del trasferimento tecnologico, della genomica animale, di strutture ed impianti dedicati.

AIA condivide il proprio know-how nell’applicazione di collaudati protocolli in merito al controllo funzionale, alle procedure per la corretta gestione dei registri anagrafici e dei libri genealogici.

AIA lavora con diversi partners internazionali su iniziative innovative ed ecosostenibili nei molteplici settori della zootecnia, sempre nel rispetto della biodiversità, della sostenibilità ambientale e della varietà dei territori. La sua missione è quella di indirizzare gli allevatori all’utilizzo delle migliori pratiche per garantire il benessere animale, la qualità dei prodotti e la tracciabilità di filiera a tutela della sicurezza alimentare e del consumatore.

Contatti

Associazione Italiana Allevatori - AIA

Via G. Tomassetti, 9

00161 - Roma

Tel. 06 854511

E-mail: segreteriaaia@aia.it

Sito web: www.aia.it

  • articoli più recenti
  • articoli più letti
assomacellai confcommercio federcarni fiesa
trenitalia
svg