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12
MAG
2014

Scenari e mercato

Carni e salumi DOP e IGP, la tutela della qualità italiana anche su eBay

Siglato un protocollo d’intesa tra Ministero delle politiche agricole alimentari, l’Aicig e dal colosso delle vendite online. Martina: “Così si valorizza il Made in Italy alimentare”. Verranno segnalate le frodi e rimossi gli annunci.

Tutelare le eccellenze italiane sul mercato telematico. È questo l’obiettivo dell’accordo siglato nei giorni scorsi dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, dall’Associazione italiana Consorzi indicazioni geografiche (Aicig) e da eBay, il sito di aste online, che offre ai propri utenti da un angolo all’altro del pianeta la possibilità di vendere e acquistare qualsiasi tipo di bene e da qualunque postazione internet.

 

Il protocollo d’intesa intende così valorizzare le produzioni agroalimentari DOP e IGP sulla piattaforma telematica, favorendo la presenza anche sul mercato online di prodotti italiani di qualità. Dall’Abbacchio romano e dall’Agnello di Sardegna IGP, dalla Cinta senese fino al Vitellone bianco dell’Appenino Centrale IGP: queste sono solo alcune delle carni certificate che rappresentano le specialità della tradizione nostrana.

 

“Quella del web è una frontiera su cui noi dobbiamo fare un’operazione di investimento - ha commentato il Ministro Maurizio Martina -, ma il protocollo non è che il primo passo di questo lavoro: prossimamente presenteremo un credito d’imposta per sostenere l’attività di e-commerce in campo agroalimentare e i prodotti di qualità italiani che vogliono andare a promuoversi in particolare online”.

 

I prodotti DOP e IGP italiani, infatti, rappresentano il 40% dell’intera produzione a denominazione comunitaria. Il nostro paese è leader in Europa con 264 prodotti riconosciuti e con un fatturato al consumo nazionale di quasi 9 miliardi di euro. Un patrimonio, dunque, che istituzioni e imprenditori intendono tutelare anche su eBay, uno dei più grandi mercati online nel mondo, e soprattutto in Italia, dove sono segnalati più di quattro milioni di utenti attivi. Anche perché, sul web, sono sempre più numerosi i fenomeni di contraffazione e vendita di falso Made in Italy di tutto il settore agroalimentare, con prevalenza dei prodotti certificati.

 

Il protocollo si affida al cosiddetto VeRO (Verified Rights Owner), un sistema che può contare su oltre 37mila utenti attivi e che consente ai titolari di diritti di proprietà intellettuale (come copyright, marchi registrati o brevetti) di segnalare eventuali violazioni. Tramite questo programma il Dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF) del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, insieme all’Aicig, si impegnano a inviare a eBay “notifiche di violazione di diritti di proprietà intellettuale in relazione alle produzioni DOP e IGP”. Quest’ultimo, a sua volta, si impegna a rimuovere gli annunci lì dove vengono riscontrate violazioni relative a questi prodotti.

 

Fonte: Osservatorio Eurocarne

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