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17
MAG
2017

Consumi e tendenze

È HAMBURGER-MANIA. ANALISI DEL PROF. FRASCARELLI SU AGROALIMENTARE E NUOVE TENDENZE

Verso Fieragricola ed Eurocarne, in programma a Veronafiere dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018

«Cala il consumo di carne, soprattutto rossa, eppure nell’ambito delle carni il consumo di hamburger aumenta a due cifre. Quello che sta salvando le nostre razze locali è l’hamburger di Chianina, un prodotto locale, di una zona particolare d’Italia salvato da una parola americana, l’hamburger».

 

Nuovi stili alimentari

Quello raccontato dal professor Angelo Frascarelli, docente di Economia agraria all’Università di Perugia, sembra un paradosso. Invece, più che un testacoda glocal, è la conseguenza di nuovi stili alimentari, ai quali inevitabilmente gli imprenditori agricoli e le filiere agroalimentari dovranno dare risposte in linea con le esigenze manifestate. «Ci ritroviamo – considera il professor Frascarellinella fase dei prodotti more or less, con qualcosa in più o senza qualcosa, con omega3 o senza olio di palma, senza glutine o con vitamine, tanto per fare un esempio».

 

L’agricoltura o la filiera delle carni, che si incontreranno sul terreno comune di Fieragricola ed Eurocarne, in programma a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018, non potranno non tenere conto dei cambiamenti in atto.

Va benissimo sostenere tradizione, tipicità, identità delle produzioni figlie dell’agricoltura dei nostri territori. Tuttavia, secondo Frascarelli, «se rimaniamo in questo schema e non capiamo che i consumi si stanno evolvendo siamo morti. Bisogna seguire i nuovi stili di vita, che cambiano in maniera impressionante». È quanto ha detto nei giorni scorsi a Milano, intervenendo all’evento di presentazione di Milkcoop, la piattaforma per l’innovazione delle filiere lattiero casearie cooperative voluta dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Lombardia.

 

Il consumatore compra meno, ma spende di più

«Se guardiamo i dati dal 2000 al 2016 i consumi alimentari sono diminuiti del -7,4% in quantità – ha proseguito Frascarelli -. Si compra di meno, ma si spende di più. E aumenta l’export». Gli ultimi dati, resi noti oggi via Twitter dal ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, vedono una crescita dell’8% su base tendenziale del valore delle esportazioni agroalimentari nel primo trimestre 2017, per un valore complessivo di 9,7 miliardi di euro.

«Bisogna innovare i prodotti verso nuovi stili di consumi, aumentare la gamma e non mummificare la tradizione, promuovendo l’export, l’educazione alimentare, la promozione sui mercati, incentivando l’innovazione e migliorando l’efficacia dei controlli».

Suggerimenti che valgono per tutto il comparto agricolo e non solo per la filiera delle carni, naturalmente.

 

Fonte: Eurocarne News
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