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05
GIU
2017

Scenari e mercato

È SPAGNOLO IL PROSCIUTTO PIÙ COSTOSO DEL MONDO: 4.100 EURO A COSCIA. QUATTRO ANNI DI ALLEVAMENTO, SEI DI STAGIONATURA. TUTTO BIOLOGICO

Verso Fieragricola ed Eurocarne 2018, in programma a Verona dal 31 gennaio al 3 febbraio prossimi

Primum alere, deinde tradere. Potrebbe essere questa la filosofia di Eduardo Donato, allevatore catalano trasferito in Andalusia, che vende il prosciutto ottenuto dai suini tradizionali andalusi a peso d’oro. Un insegnamento che i produttori italiani, ultimamente alle prese con qualche incidente di percorso sulla genetica utilizzata per il circuito dei prosciutti a denominazione di origine protetta.

 

Solo 80 pezzi all'anno

 

Dalla Spagna arriva una lezione di promozione di prodotti identitari, grazie alla tenacia appunto di Eduardo Donato, come ha raccontato Il Messaggero. È a Cortegana, nel cuore dell’Andalusia, che si ottiene il prosciutto più costoso del mondo: si chiama Dehesa Maladua e costa 4.100 euro a coscia. È un prosciutto anche molto raro: 80 pezzi ogni anno.

Naturalmente, assecondando le richieste dei consumatori, è anche ottenuto dall’allevamento allo stato brado e biologico dei maiali, secondo i dogmi che rispettano il benessere animale e la sostenibilità. Un prodotto slow, a tutti gli effetti, a partire dalla genetica della razza suina andalusa, più lenta nell’accrescimento rispetto alle altre. Un’altra lezione all’Italia.

 

La scommessa di Eduardo Donato

 

Il Manchado de Jabugo solo 20 anni fa era stato dichiarato una razza in via di estinzione, perché priva del caratteristico zoccolo nero da cui deriva il nome “Pata negra”, il prosciutto iberico per eccellenza. Eppure Eduardo Donato ha creduto in una produzione di nicchia, fortemente ancorata al territorio, e allevata al pascolo tra querce, erba, radici e ghiande a volontà. Gli animali, per raggiungere il peso idoneo alla macellazione, vivono sui quattro anni. Poi ne servono almeno altri sei per la stagionatura. Ma il prezzo e la ricercatezza, evidentemente, premiano la scelta senza dubbio fuori dagli schemi.

 

Produzione e Promozione ad Eurocarne 2018

 

E questo è un segnale sulla promozione di un prodotto strettamente connesso al territorio, utilissima anche ai grandi allevatori italiani. I temi della produzione e della promozione ai consumatori saranno affrontati ampiamente alla prossima edizione di Eurocarne, salone internazionale dedicato alla filiera delle carni in programma a Veronafiere dal 31 gennaio al 3 febbraio 2018, in concomitanza con la 113ª edizione di Fieragricola.

 
Fonte: Eurocarne News
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